Discoteche abbandonate Remix (Maxi Single)
Elenco tracce
| A1 | Discoteche Abbandonate |
| A2 | Discoteche Abbandonate (Albertino, Mario Fargetta Remix) |
| B1 | Discoteche Abbandonate (Datura And Matteo Sala Remix) |
| B2 | Discoteche Abbandonate (Franco Moiraghi Remix) |
Note: prima stampa del 2024. Sono incluse due figurine.
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È il singolo con cui Max torna nel 2024, quattro anni dopo l'ultima uscita, scritto con Jacopo Ettorre e Michele Canova, che lo ha anche prodotto. L'idea nasce sfogliando Disco Mute, il libro fotografico di Alessandro Tesei e Davide Calloni sulle discoteche abbandonate: vedere quei locali leggendari vuoti e vandalizzati gli ha fatto pensare, racconta, a «una civiltà decaduta tipo Atlantide».
Per presentarlo, nell'aprile del 2024, porta i giornalisti in pullman da Milano a Pavia, come un professore in gita, davanti alle due discoteche della sua giovinezza: il Docking, a due passi dal Ponte Coperto, e il Celebrità, al cui posto oggi c'è un garage. «A Pavia c'erano 2 discoteche e 106 farmacie, ora sono rimaste solo le 106 farmacie», scherza citando Con un deca. Lì, da ragazzo, ha scoperto la musica e «l'altrove»: prima i pomeriggi del sabato e della domenica, poi la discoteca serale, il passaggio all'età adulta. Non sempre riusciva a entrare: al Docking senza giacca si restava fuori, «e se non entravi andavi al Celebrità». E della regina del Celebrità confessa: «non ho mai saputo come si chiamasse davvero, era più grande di noi e non ci filava». Le discoteche, ricorda, sono anche nella storia degli 883: il loro primo tour, nel 1993, si fece proprio lì, perché nei palazzetti non potevano ancora andare. Il locale del libro che gli dà più nostalgia è il Prince di Riccione, dove esibirsi con gli 883 «fu un punto di arrivo».
Il brano esce dal 15 aprile solo in radio e su YouTube, come una volta, «per tornare nella zona spazio temporale dove funzionava così», e dal 26 aprile in digitale e su cd autografato.
Il video, diretto da Dario Garegnani, rianima le foto di Disco Mute con le testimonianze di tanti dj dell'epoca, da Albertino a Gabry Ponte, ed è dedicato a Claudio Coccoluto, che «difendeva a spada tratta la cultura della notte e della discoteca».
Dalla canzone nasce anche un fumetto, il secondo della serie ideata da Max e sceneggiata da Roberto Recchioni. Il pezzo entra poi nella scaletta del tour negli stadi Max Forever (Hits Only), partito il 9 giugno 2024 da Trieste, e a dicembre in Max Forever Vol. 1.










