Stessa storia, stesso posto, stesso bar (Libro)
Note: con il libro è incluso il CD promo di Se tornerai.
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Stessa storia, stesso posto, stesso bar è il primo libro di Max Pezzali, uscito per Mondadori il 5 maggio 1998 e curato da Giovanni Arduino e Mauro Zola. Il titolo è l'attacco di Gli anni, e il libro veniva presentato come una raccolta di «storie di musica e di provincia». Per i collezionisti: la prima edizione conteneva un cd singolo con una versione inedita di Se tornerai e una sezione fotografica. Più tardi il libro è stato ristampato negli Oscar Mondadori, a un prezzo più basso e senza cd.
Non è un'autobiografia classica. Il libro nasce dalle chiacchierate al bar tra Max e il suo amico Cisco, registrate e riordinate dai suoi «compagni di cordata» Joe e Mauro. Max avverte subito di non aspettarsi «alcuna Grande Verità della Vita»: «al bar si parla così, si dice Tutto e il Contrario di Tutto per il puro piacere di conversare. E di ricordare».
Max racconta la sua adolescenza «allungata» a Pavia: il liceo scientifico, la bocciatura che gli fa incontrare Mauro come compagno di banco, Radio Deejay e Jovanotti, il contratto sbagliato con una casa di edizioni scelta sulle Pagine Gialle, la cassetta lasciata nel vecchio ufficio di Cecchetto in via Massena. E poi la vita di provincia con le sue regole e i suoi personaggi: il bar, le compagnie, le discoteche, le ragazze, i genitori di lei, la paura di crescere. Ci sono anche i libri che lo hanno formato, da Baudelaire a Stephen King, e la notte della finale dei Mondiali del 1994.
È anche il libro in cui Max spiega perché non rinuncerebbe mai a Pavia: «Qui so chi sono, cosa posso o non posso fare». E racconta un aneddoto che dice molto di lui: all'anagrafe, per scherzo, disse di fare il «cantautore», e l'impiegata glielo scrisse davvero sulla carta d'identità.







